Saranno le educate canzoni pop o sarà solo la barba rossiccia, fatto sta che Tom Walker viene costantemente paragonato a Ed Sheeran e questo accostamento, alla voce di “Leave a Light On”, non dà alcun fastidio, anzi: “Forse perché ho la barba rossa come lui! Ma mi va benissimo, credo sia un’ottima cosa”.

Nella settimana tra l’11 e il 17 dicembre, “Leave a Light On” è stata la seconda canzone più cercata con Shazam in Italia. E allora, all’incontro con la stampa, chiediamo a Tom qual è stato l’ultimo pezzo che ha “shazzamato”: “Colors of Freedom” di Tom Misch, la sua risposta.

Nato a Glasgow, cresciuto a Manchester, Tom Walker ha gusti eclettici che emergono dalle sue canzoni, merito anche degli ascolti casalinghi con mamma e papà, grandi fan dei Police. “Sono cresciuto con i Police e a 8 o 9 anni mio padre mi ha portato a vedere gli Ac/Dc a Parigi”

Gli piacciono Foo Fighters, Muse, Prodigy, Adele e, quando parla di Ed Sheeran, sottolinea quanto abbia apprezzato le sue collaborazioni con i rapper: “È noioso essere sempre fedeli a un unico genere, la cosa più importante sono le canzoni”.

E le canzoni di Tom Walker, per esempio “Heartland”, sembrano funzionare alla grande. È entrato nella lista della BBC “Sound of 2018” grazie al successo di “Leave a Light On”, canzone che accompagna il trailer del film “L’ultima discesa”, storia ispirata al campione olimpico di hockey Eric LaMarque.

Prima di sfondare con questo singolo, prima di intraprendere una carriera musicale da professionista, Tom Walker ha fatto diversi lavori, compreso lo chef. Il piatto che gli viene meglio? “Fish & Chips”. Non gli manca il senso dell’umorismo.

Nel 2018 uscirà il suo primo album e il 19 aprile suonerà in Italia, un concerto alla Santeria Social Club di Milano. 

 

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