La sua voce in “Keep Talking” e “Talkin’ Hawkin” dei Pink Floyd, ricordiamolo anche così. È morto a 76 anni Stephen Hawking, cosmologo, fisico, matematico e astrofisico, parte integrante della cultura pop del nostro tempo.

Hawking soffriva di atrofia muscolare progressiva, una sindrome che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle e privato dell’uso delle corde vocali in seguito a un intervento: comunicava con un sintetizzatore vocale creato appositamente per lui.

Alice Cooper lo ha ricordato con questa immagine:

“Ricordate di guardare le stelle invece dei vostri piedi”: i Foo Fighters hanno condiviso su Twitter questa sua citazione, aggiungendo “riposa in pace, leggenda”.

“Un grande buco nero nel mio cuore” è stato invece il testo del tweet di Katy Perry, che ha così detto arrivederci al professorone.

Noi ci riascoltiamo i due pezzi dei Pink Floyd arricchiti dalla voce di Stephen Hawking, emessa dal sintetizzatore vocale che usava per comunicare: orecchie tese e occhi in alto, rivolti verso le stelle.

Ecco “Keep Talking”, da “The Division Bell”

E questa è “Talkin’ Hawkin”, dall’album “The Endless River”:

Foto in apertura: Pink Floyd – Their mortal remains in mostra a Roma

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