“Sono le stesse montagne russe, sì. Mi manca George Michael, vorrei fosse qui”. Robbie Williams ha paragonato la propria situazione a quella di Michael.

L’ex Take That, al momento in Australia per il The Heavy Entertainment Show Tour, si è aperto in un’intervista ripresa dal quotidiano britannico Sun, raccontando i suoi problemi dovuti alla depressione: “Ho una malattia che vuole uccidermi ed è nella mia testa. Devo stare in guardia”.

 

“A volte sono sopraffatto, altre volte mi aiuta ad andare sul palco ed è meraviglioso”, ha spiegato Robbie: “Ma sono un essere umano come tutti gli altri e devo vedermela con i problemi che ho tra le orecchie”.

E alla domanda sugli effetti della morte di George Michael sulla sua vita, Robbie Williams ha risposto così: “Era il 2016 quando se ne sono andati tutti? Un anno tremendo, sono spariti un sacco di eroi e ti rendi conto di non essere immortale, oltretutto a 43 anni con due figli. Ne ho passate tante e ci sono stato vicino tante volte… Per fortuna non è successo a me”.

Foto in apertura: ufficio stampa Sony Music

No more articles