Revolution. Musica e ribelli 1966-1970 è una mostra in programma alla Fabbrica del Vapore di Milano fino al 4 aprile.

VH1 è media-partner dell’evento e ogni mese pubblichiamo una playlist di canzoni dedicata a uno degli anni protagonisti della mostra. 

Questa volta tocca al 1968: e in questo 2018 sono 50 anni esatti dall’anno più rivoluzionario del XX secolo.

Mentre prosegue la Guerra del Vietnam, a New York il pugile Nino Benvenuti diventa campione mondiale dei pesi medi, battendo Emile Griffith.

Il 4 aprile muore Martin Luther King, ucciso a colpi di pistola da James Earl Ray. Manifestazioni e tafferugli tra studenti e Polizia a Parigi: è il Maggio francese.

3 giugno: Valerie Solanas spara a Andy Warhol. Il padre della pop art sopravvive. Due giorni dopo, a Los Angeles, viene ucciso Robert Kennedy, il fratello di John Kennedy.

Ad agosto i carri armati del Patto di Varsavia invadono la Cecoslovacchia, è la fine della Primavera di Praga. Settembre è il mese degli scontri a Chicago e a ottobre la Nasa lancia l’Apollo 7.

E ora lanciamo 10 canzoni che hanno rivoluzionato il 1968!

1) Rolling Stones – Sympathy for the Devil (pleased to meet you! Sataniche simpatie per Mick Jagger e Keith Richards)

2) Beatles – Back in the U.S.S.R (aria di guerra fredda? Tempo di grande musica)

3) Otis Redding – Sitting On The Dock of the Bay (una leggendaria canzone, un capitolo fondamentale della black music)


4) Simon & Garfunkel – Mrs. Robinson (gran canzone, ricordiamo volentieri anche la versione dei Lemonheads!)

5) Sly & the Family Stone – Dance to the Music (la rivoluzione si fa anche, e soprattutto, ballando)

6) Steppenwolf – Born to be Wild (per qualcuno è la prima canzone heavy metal, per tutti è la colonna sonora del film “Easy Rider”)



7) The Troggs – Love is all Around 
(un grande classico degli anni 60, memorabile anche la versione unplugged dei REM)

8) Patty Pravo – La bambola (no, ragazzo nooo… Eccola, la ragazza del Piper, storico locale degli anni Sessanta italiani)

9) Giuliano e i Notturni – Il ballo di Simone (canzone festaiola arci-nota, in realtà è una cover di “Simon Says” dei 1910 Fruitgum Company)

10) Azzurro – Adriano Celentano (ebbene sì, questa canzone ha 50 anni spaccati: testo di Vito Pallavicini, musica di Paolo Conte)

Revolution. Musica e Ribelli 1966-1970. Fino al 4 aprile alla Fabbrica del Vapore, Milano

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