Napule è, Je so’ pazzo, Quando, Io per lei… Sono solo alcune delle canzoni meravigliose cantate da Pino Daniele, blues-man mediterraneo che con la sua voce e la sua chitarra ha scritto alcune delle pagine più belle e prestigiose della storia della musica italiana. 

In occasione del concerto tributo “Pino è” in programma allo stadio San Paolo di Napoli giovedì 7 giugno, ripercorriamo la carriera di Pino Daniele attraverso numeri significativi e date importanti della sua vita.  

19-3-1955 Il giorno in cui è nato, nel Quartiere Porto di Napoli

1975 L’anno in cui inizia a suonare da professionista

1976 Entra nella band Napoli Centrale, gruppo fondato da James Senese 

1977 Esce “Terra mia”, il suo album d’esordio

3:47 La durata del singolo “Napule è”

27-6-1980 Pino Daniele suona di supporto a Bob Marley allo stadio San Siro di Mliano. Ad ascoltarlo ci sono 80mila persone

6 Le corde della sua chitarra, pura poesia

25 album in studio

5 dischi live

3 singoli pubblicati all’estero: “Keep on Movin’”, “Yes I Know My Way”, “Tell Me Now”

200mila copie e oltre vendute con l’album “Mascalzone latino”

8 dischi di platino per l’album “Non calpestare i fiori nel deserto”

900 mila copie per “Dimmi cosa succede sulla terra”, l’album più venduto in Italia nel 1997

8 colonne sonore per il cinema (ricordiamo almeno tre titoli di Massimo Troisi: “Ricomincio da tre”, “Le vie del Signore sono finite” e “Pensavo fosse amore… Invece era un calesse”)

150 e oltre: le collaborazioni con altri artisti, da Lucio Dalla a Clementino (guarda qui la nostra intervista) passando per Simple Minds, Ornella Vanoni, Massimo Troisi, J-Ax

4-1-2015 Pino Daniele se ne va per sempre, ucciso da un infarto.

100.000 persone hanno celebrato la sua musica in piazza Plebiscito il 6-1-2015

7-6-2018 Lo stadio San Paolo di Napoli ospita “Pino è”, il più grande tributo live della musica italiana a Pino Daniele. Tra gli artisti sul palco, Jovanotti, Giuliano Sangiorgi, Emma e tanti, tantissimi altri.

Pino Daniele - Locandina Pino è

Foto in apertura: Priscilla Benedetti/Ufficio stampa Parole e dintorni

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