“Mi disse che se avessero scoperto cosa facevamo, saremmo andati entrambi in galera”. È questa una delle confessioni di Wade Robson nel film “Leaving Neverland”, il documentario che rilancia nei confronti di Michael Jackson le accuse di presunti abusi sessuali su minori.

Film che nonostante l’ennesima battaglia legale degli eredi di Michael Jackson, andrà in onda su HBO negli Stati Uniti e Channel 4 in Inghilterra, come riportato dai giornali britannici.

Ecco il primo trailer del documentario, presentato in anteprima al Sundance Festival nel gennaio 2019:

Documentario discusso, controverso, definito “devastante” da Variety e “complicato e straziante” dall’Hollywood Reporter.

Le due persone che raccontano i presunti abusi subiti da Michael Jackson sono James Safechuck e Wade Robson: entrambi hanno vissuto nel ranch di Michael Jackson da bambini, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, ed entrambi hanno lanciato in momenti diversi accuse nei confronti del cantante. Una causa si è chiusa nel 2017, senza alcuna condanna.

“Era una delle persone più gentili che conoscessi”, racconta uno dei due testimoni nel trailer: “Ma ha anche abusato sessualmente di me quando avevo 7 anni”.

Inoltre, tra i presunti ricordi riemersi nel documentario, c’è la storia di un finto matrimonio che veniva celebrato ogni sera, con tanto di anelli.

Gli eredi di Michael Jackson contestano al regista del film, Dan Reed, di non aver interpellato nessuno di loro per un contraddittorio. Nel documentario c’è solo una versione dei fatti.

“Leaving Neverland: Michael Jackson and Me” è un film di ben 4 ore, diviso in due parti. Andrà in onda in Inghilterra mercoledì 6 marzo. E farà discutere ancora tanto.

Foto in apertura: Getty Images

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