“Non ci volevo credere”. Era il 2001 e Mariah Carey era stata ricoverata in ospedale per esaurimento, fisico e mentale. In quell’occasione, i medici le dissero che soffriva di disturbo bipolare, ma la cantante ha tenuto tutto dentro di sé finora o quasi.

“Gli ultimi due anni sono stati i più duri della mia vita”, ha raccontato Mariah Carey in un’intervista alla rivista americana People. Spiegando così la decisione di curarsi seriamente: “Fino a poco tempo fa ho vissuto isolata, negando tutto. Ma era un peso troppo pesante da portare addosso, non ce la facevo più. Ho cercato una cura, e l’ho trovata, circondandomi di persone che mi amano. Così sono tornata a fare quel che amo di più: scrivere canzoni e fare musica”.

Mariah Carey ha dunque sofferto in silenzio per oltre 15 anni: “Credevo fossero solo disturbi del sonno. Ma non era insonnia: non stavo sveglia a contare le pecore, lavoravo, lavoravo e lavoravo” – ha raccontato a People. “Ero irascibile e avevo sempre paura di deludere le persone. E quando ero depressa non avevo energie, mi sentivo triste e sola. E mi sentivo in colpa perché non stavo dando il meglio per la mia carriera”.

Ora è in studio a lavorare al suo nuovo album. Bentornata Mariah Carey, siamo sicuri che il suo coraggioso racconto aiuterà altre persone che soffrono come lei.

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