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“Cola” di Lana Del Rey sarebbe una canzone su Harvey Weinstein, il produttore cinematografico americano accusato di molestie e violenze sessuali.

A rivelarlo è il magazine americano Page Six, ossia la sezione gossip del New York Post.

Il verso “I got a taste for men who are older. It’s always been, so it’s no surprise” – “mi piacciono gli uomini più anziani, è sempre stato così, non è una sorpresa” – sarebbe stato seguito dal verso “Harvey’s in the sky with diamonds and he’s making me crazy. All he wants to do is party with his pretty baby”, “tutto quel che vuole fare è una festa con la sua bambina”. 

Harvey, secondo Page Six, sarebbe proprio Harvey Weinstein, che avrebbe insistito per cambiare il testo dopo aver sentito il suo nome di battesimo nella strofa, diventata poi “Ah, he’s in the sky with diamonds and he’s making me crazy”. 

E il testo del pezzo sarebbe naturalmente ironico: “I know your wife, she wouldn’t mind”, “conosco tua moglie, non le interesserebbe”.

“Cola” è una canzone del 2012; stando al racconto di Page Six, e dunque il condizionale è d’obbligo, sarebbe stata scritta dopo un tentativo di approccio di Weinstein. Lana Del Rey – secondo una fonte citata dal giornale – “l’ho ha respinto, perché aveva un fidanzato”. 

Due anni dopo, fa notare Page Six, Lana Del Rey ha scritto la canzone “Big Eyes”, finita nella colonna sonora dell’omonimo film di Tim Burton prodotto proprio da Harvey Weinstein.

Il giornale dice di aver chiesto riscontro sia a Lana Del Rey che al portavoce di Weinstein, senza però ricevere alcuna risposta né da una parte né dall’altra.

Lana Del Rey sarà in concerto in Italia ad aprile.

Foto in apertura: Twitter Del Rey

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