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Qualsiasi mezzo per liberarsi di Donald Trump, stregoneria compresa. Lana Del Rey ha ammesso di aver provato a lanciare il malocchio contro il presidente degli Stati Uniti.

“Certo, perché no?” ha risposto la cantante in un’intervista al magazine inglese NME.

“La penso come Yoko e John Lennon, credo nella forza del pensiero. I pensieri possono essere molto potenti, si trasformano in parole, le parole diventano azioni e le azioni hanno conseguenze fisiche”.

Questo è il tweet dello scorso febbraio, che lasciava intendere gli intenti da stregona di Lana Del Rey (le date corrispondono alla luna crescente e, se siete interessati all’argomento stregoneria/rockstar, vi ricordiamo anche queste storie di Matt Skiba e Katy Perry):

“Credo che le parole siano una forma di magia e nel profondo del mio cuore sono mistica”.

Le parole più importanti sono sicuramente quelle che Lana Del Rey canta nel suo ultimo album, “Lust for Life”.

Tra le varie collaborazioni, c’è anche quella con Sean Lennon, figlio di Yoko e John, per la canzone “Tomorrow Never Came”.

Ed ecco “Lust for Life” (sì, si chiama come un disco di Iggy Pop):

Foto: Twitter

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