Niente incidenti di percorso memorabili come il nipple-gate del 2004. Justin Timberlake è tornato a suonare al Super Bowl dopo l’evento storico in compagnia di Janet Jackson (noto anche come wardrobe malfunction, ossia un vestito strappato e un capezzolo volante della cantante) e tutto è filato liscio.

L’ex N’SYNC ha passato in rassegna un po’ di sue canzoni, da pezzi del nuovo album “Man of the Woods” a “Suit & Tie”, “Rock Your Body e “SexyBack”.

Ha cantato, suonato, ballato e, al momento giusto, regalato un tributo a Prince con “I Would Die 4 U”, con una gigantografia di Prince sopra di lui, una sorta di duetto virtuale mentre tutto veniva illuminato di viola.

La finale del Super Bowl quest’anno era infatti a Minneapolis, città natale di Prince, e Timberlake durante l’half-time show ha fatto il suo dovere.

Per la cronaca, i Philadelphia Eagles hanno vinto contro i New England Patriots 41 a 33.

Appuntamento all’anno prossimo, non vediamo l’ora di sapere quale star dovrà vedersela con l’appuntamento sportivo più importante per gli americani. Si accettano scommesse.

Foto in apertura: YouTube NFL

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