“Essere gay è normalissimo e stupendo, è solo amore. Dovrebbe essere celebrato e urlato dai tetti”. Dan Reynolds degli Imagine Dragons ha scritto una lettera alla comunità LGBTQ (lesbiche, gay, bisessuali, transgender e queer), raccontando la sua esperienza e il suo punto di vista sull’omosessualità.

Rispondendo a un appello di Billboard, che in occasione del mese del Pride ha chiesto a personaggi della cultura pop di scrivere lettere d’amore indirizzate a gay e lesbiche, Reynolds ha ripercorso la propria storia: “Sono stato cresciuto da mormone, in un ambiente conservatore. Ho trascorso molti anni in conflitto tra gli insegnamenti della fede e quel che mi diceva il cuore (…) Avevo molti amici LGBT e mormoni che vivevano in un costante stato d’ansia e col senso di colpa perché gli era stato insegnato che la loro natura era imperfetta, peccaminosa (…) Li ho visti lottare ogni giorno per nascondersi dalle loro famiglie mormone, provare a cambiare per forza la loro identità, ma ovviamente non potevano farlo”.

Dan Reynolds degli Imagine Dragons – che ha fondato il festival LoveLoud e lavorato a “Believer”, un documentario che racconta il rapporto tra Chiesa mormone e comunità LGBT – ha scritto quindi che “crescendo ho trovato il coraggio di seguire la testa e il cuore, seguendo la verità che ho sempre saputo da quando sono stato in grado di capire l’amore: essere gay è normale e bellissimo, perché di amore si tratta”.

E Reynolds si è rivolto direttamente ai leader religiosi che “possono parlare tutto il giorno su quanto “amano” i giovani LGBT, ma fino a quando non cambiano la loro dottrina che considera gli omosessuali “peccaminosi” non fanno altro che aumentare ansia, depressione e suicidi tra i giovani: sappiamo che i ragazzi omosessuali sono inclini al suicidio otto volte di più se non sono accettati nelle loro case, nelle loro comunità (…) Meritano di essere AMATI, non “tollerati””.

“Ho passato troppi anni da mormone confuso, e non lo sono più. Rimango un mormone, ma con gli occhi aperti e le braccia aperte”, ha scritto Reynolds: “Vi amo, vi accetto sinceramente. L’amore è amore”.

Qui la lettera integrale

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