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Di Luca De Gennaro, direttore VH1

La piccola squadra di VH1 è tornata nottetempo dall’ottava edizione dell’Home Festival di Treviso, come una band sul tour bus, dopo la gloriosa chiusura di domenica con i concerti di Libertines e Afterhours e dopo cinque giorni passati tra i palchi di uno dei maggiori festival dell’estate italiana. 

Queste le 5 cose che ci hanno fatto star bene.

1) L’Home Festival è l’esempio che nella vita bisogna provarci. Se quelli che tornano da Coachella e Primavera Sound dicono “in Italia non ci riusciremo mai”, Amedeo Lombardi e i suoi soci hanno detto “proviamoci” e, anno dopo anno, la piccola Glastonbury italiana sta crescendo: è un festival vero, come quelli internazionali, con tanti palchi, tanta musica diversa e un pubblico veramente di ogni età.

Home Festival 2017 - Foto: Alessandro Russo

2) Home Festival ha anche dimostrato che non bisogna mai perdersi d’animo. Se la seconda giornata del Festival è stata annullata in seguito al maltempo notturno che ha reso inagibile l’area, l’organizzazione si è rimboccata le maniche e in poche ore ha rimesso a posto la struttura riportando tutto alla normalità per le serate di sabato e domenica, e sappiamo che stanno già lavorando per recuperare, magari l’anno prossimo, alcuni dei concerti d venerdì volati via col vento.

3) Home Festival riesce a far convivere in armonia nello stesso cartellone artisti super pop, giovani rappresentanti del mondo indie, rapper adorati dei teenager e importanti dj, senza barriere stilistiche e creando percorsi immaginari tra i nove palchi in modo che ognuno possa seguire il flusso dei suoi gusti musicali. Così si fa.

Duran Duran - Home Festival 17 - Foto di Davide Carrer

4) Home Festival ci è piaciuto anche perché abbiamo vissuto cinque giorni nel backstage (e a noi la vita da backstage piace sempre tantissimo) incontrando amici e artisti che sono passati dal nostro divano nello studio mobile Red Bull, le cui interviste potete vedere e ascoltare sul sito di VH1 e prossimamente in uno speciale TV che stiamo preparando.

Ecco un assaggio, l’intervista a Max Casacci e Ninja dei Subsonica nelle vesti dei predicatori del groove, Demonology Hi-Fi:

5) Infine permettetemi una piccola grande soddisfazione personale: Amedeo, che si è inventato tutto ciò e lo porta avanti con il sorriso, i lunghi dreadlock e il berretto dei Foo Fighters, è un mio ex allievo del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica. Per uno che passa la vita cercando di trasmettere passione per la musica, questa è la notizia più bella.

Le date dell’Home Festival 2018 sono già state annunciate. Si terrà a Treviso dal 29 agosto al 2 settembre. E ci sarà il sole. #cisivedelì.

Intanto, ecco un po’ di foto dell’Home Festival 2017:

Foto apertura: Natascia Torres

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