Di Luca De Gennaro
direttore VH1 Italia

“Video killed the radio star” diceva il primo video in assoluto mandato in onda nella storia di MTV, il primo agosto 1981. Era un modo un po’ baldanzoso di dichiarare vecchia la radio e fare spazio al nuovo che avanzava: la musica in televisione.

Oggi, trentasette anni dopo, la musica vive e prospera ovunque e radio e tv convivono serenamente, tanto che noi di VH1 siamo orgogliosi partner del festival Radio City Milano, appuntamento annuale con tutte le radio italiane e una folta rappresentanza di emittenti internazionali, che si tiene dall’1 al 3 giugno tra il Castello Sforzesco e la Triennale di Milano.

La radio dunque continua a esercitare un grande fascino anche perché, a differenza della televisione, non si vede, dunque il mondo della radio è da sempre ammantato di mistero e fantasia, tanto da essere stato raccontato spesso anche al cinema. Molti sono i titoli cinematografici che hanno la radio come protagonista: da Talk Radio di Oliver Stone a Radio Freccia di Ligabue, da Good Morning Vietnam ad American Graffiti.

Qui i nostri consigli su 5 grandi film di culto sulla radio.

1) “I Love Radio Rock” (titolo originale “The boat that rocked”), film inglese del 2009 ambientato negli anni Sessanta, quando in Inghilterra nascevano le “radio pirata” che trasmettevano illegalmente da navi ancorate fuori dalle acque territoriali inglesi. Erano le voci del dissenso giovanile e della nuova musica, alternative alla tradizionale BBC e quindi invise al governo inglese. Commedia di culto con un fantastico Philip Seymour Hoffman nella parte del dj e una colonna sonora di grandi canzoni d’epoca che saranno protagoniste proprio nell’ambito del festival Radio City Milano di un grande concerto dedicato alla musica di questo film, sabato sera nei giardini della Triennale.

2) “FM”, film americano di culto e introvabile da tempo, uscito nel 1978, che narra le gesta di una radio di Los Angeles nella quale i dj si oppongono alla proprietà che vuole rendere l’emittente più commerciale. Nessun attore famoso ma la partecipazione di due cantanti allora molto in voga come Linda Ronstadt e Jimmy Buffet nella parte di loro stessi. Il film si ricorda soprattutto per la canzone dei titoli di testa, “FM”, che gli Steely Dan scrissero apposta per la colonna sonora, e per i brani presenti che riflettono alla perfezione la musica trasmessa in quegli anni dalle radio americane: da James Taylor ai Queen, da Billy Joel ai Boston.

3) “Punto Zero” (titolo orginale “Vanishing Point”), film americano “on the road” del 1971 diretto da Richard Sarafian che racconta di Kowalski, autista esperto e senza scrupoli che deve portare un’auto da Denver a San Francisco a tempo di record e per questo comincia ad accumulare segnalazioni per eccesso di velocità nei diversi stati americani che attraversa, diventando in poco tempo una sorta di nemico pubblico inseguito dalla polizia di mezza America. L’unico che sta dalla sua parte e lo guida lontano dal pericolo è il dj di una radio, Super Soul, che definisce Kowalski “L’ultimo eroe americano”. Nel 1997 il film ha ispirato l’album “Vanishing Point” dei Primal Scream.

4) “Times Square”, film del 1980 ambientato a New York, dove due ragazze adolescenti scappano dall’ospedale psichiatrico dove sono ricoverate. Il facoltoso padre di una delle due scatena una ricerca disperata mentre loro instaurano un rapporto speciale con il dj notturno di una radio che trasmette dalla cima di un grattacielo di Times Square, interpretato da uno straordinario Tim Curry, l’ indimenticabile protagonista di Rocky Horror Picture Show. Anche in questo caso la colonna sonora è lo specchio fedele della New York di quel periodo: dai Ramones a Patti Smith, dai Talking Heads a Lou Reed.

5) “Private Parts”: film del 1997 che racconta la storia del più oltraggioso e celebre disc jockey della radio americana: Howard Stern, che interpreta sé stesso. Commedia brillante e un po’ piccante dove vanno in scena le gag più bizzarre che Stern si inventava nel programma del mattino più seguito d’America: dall’orgasmo femminile indotto via radio al personaggio di “Fartman” (L’uomo scoreggia). Varie celebrità appaiono in ruoli cameo: da David Letterman a Ozzy Osbourne, da Mc Hammer agli AC/DC che chiudono il film suonando in Central Park.

Se non trovate questi film ma vi è venuta voglia di “vedere” la radio, ci vediamo a Milano dall’1 al 3 giugno al festival Radio City Milano! Qui tutto il programma dell’evento

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