Il Core a 1000. Parafrasiamo una delle canzoni più famose di Calcutta per raccontare il primo giorno del festival di Treviso, dedicato esclusivamente al meglio della musica italiana.

Migliaia di persone sotto i 3 palchi dell’Area Dogana, che abbiamo imparato a conoscere bene grazie all’Home Festival

Tra gli artisti più attesi venerdì sera al Core Festival, sicuramente Ghemon che, dopo l’exploit al Festival di Sanremo, si conferma solido anello di congiunzione tra hip-hop e cantautorato soul. 

Lo abbiamo incontrato nel backstage del Core Festival, per una bella chiacchierata su passato, presente e futuro dell’hip hop italiano, e non solo. Ecco l’intervista di Luca De Gennaro, direttore di VH1 Italia, a Ghemon:

Davvero “pazzeska” Myss Keta e pubblico letteralmente in delirio per Calcutta, fresco del singolo “Sorriso (Milano Dateo)”. 

Esplosive poi le performance live di Pinguini Tattici Nucleari, Auroro Borealo, Bruno Belissimo e tutti gli altri artisti presenti nel ricchissimo cartellone del Core Festival.

Foto: ufficio stampa Core Festival

No more articles