C’era anche Toni Cornell sul palco del Forum di Los Angeles per “I Am the Highway”, concerto tributo a Chris Cornell, il cantante di Soundgarden e Audioslave morto a 52 anni nel maggio 2017.

Toni è la figlia 14enne di Chris Cornell: ha cantato “Redemption Song” di Bob Marley scatenando una standing ovation.

Presentato da Jimmy Kimmel, l’evento benefit ha raccolto fondi per la Chris and Vicky Cornell Foundation e la Epidermolysis Bullosa Medical Research Foundation.

Tra gli artisti che si sono esibiti mercoledì 16 gennaio a Los Angeles nel tributo a Chris Cornell ci sono Miley Cyrus, Metallica e Foo Fighters.

“Sappiamo tutti come la musica possa cambiarci”, ha detto Vicky Cornell, la moglie di Chris: “Lui ha fatto qualcosa di straordinario, ha cambiato la musica e tracciato una strada per molti, da Seattle al resto del mondo. La sua influenza e la sua eredità si faranno sentire su tutte le generazioni future”.

E la serata tributo I Am the Highway è stata aperta proprio da una band storica di Seattle, i Melvins, tra i “padrini” del grunge.

Dave Grohl e i Foo Fighters hanno suonato “No Attention” dei Soundgarden, “Girl U Want” dei Devo e “Earache My Eye” di Cheech and Chong, chiudendo con “Everlong”.

Josh Homme dei Queens of the Stone Age ha cantato “Rusty Cage” mentre Adam Levine dei Maroon 5 e Stone Gossard dei Pearl Jam hanno fatto insieme “Seasons”, brano tratto dalla colonna sonora del film grunge per eccellenza, “Singles” (qui il video di Cornell e altri artisti che raccontano l’esperienza con il regista Cameron Crowe).

Miley Cyrus si è data da fare con “As Hope and Promise Fade” mentre i membri restanti degli Audioslave hanno fatto un mini concerto di cinque canzoni con diversi ospiti alla voce tra cui Perry Farrell, Juliette Lewis e lo stesso Dave Grohl.

I Metallica invece hanno suonato “All Your Lies” e “Head Injury” dei Soundgarden e i loro classici “For Whom The Bell Tolls” e “Master of Puppets”.

R.I.P Chris Cornell, 20 luglio 1964-18 maggio 2017

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