Celine Dion ha lanciato una linea di abbigliamento per bambini “gender neutral”, niente azzurro per i maschietti e niente rosa per le femminucce.

Risultato? È stata accusata di satanismo da media e organizzazioni di integralisti cattolici. I giornalisti del National Catholic Register si sono rivolti a un esorcista di professione e sono giunti alla conclusione che, sì, la cantante canadese si è messa in affari con il diavolo.

“Sono convinto che questa teoria del gender che si sta diffondendo è opera del demonio”, ha dichiarato – come riportato dal magazine Paper – un esorcista americano, tal John Essef: “Quando nasce un bambino, qual è la prima cosa che diciamo? Se è maschio o femmina”.

Il vero partner di Celine Dion in questa avventura è però un brand israeliano, nununu. Ecco il divertente video promozionale della linea di abbigliamento per bambini in cui Celine Dion spiega il suo pensiero: 

“I nostri figli non sono davvero solo i nostri figli, ma un anello di quella catena infinita che è la vita”, spiega la cantante: “Spetta a loro scegliere il proprio futuro”. E come una fatina spruzza una polvere magica che fa sparire il rosa e l’azzurro da un reparto di maternità di un ospedale e… Abiti in bianco e nero per tutti i bimbi e la polizia la porta via.

A guardare bene i vestiti sponsorizzati da Celine Dion, non ci sono tracce demoniache. Solo qualche teschietto qua e là.

Foto in apertura: Celine Dion in compagnia non del diavolo, ma di Deadpool

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