“Tutte le donne che stanno raccontando le loro storie on line mi hanno ispirata a raccontare la mia esperienza con un regista danese”. Dopo le tante denunce per le molestie e le violenze sessuali subite emerse in seguito al caso Weinstein, anche Bjork ha deciso di mettere nero su bianco la sua esperienza.

E lo ha fatto con un post su Facebook in cui racconta quanto accaduto sul set cinematografico con un regista danese. Non fa nomi, ma l’unico regista danese con cui ha lavorato è stato Lars Von Trier per “Dancer in the Dark”.

“Quando ho cominciato a lavorare come attrice è stato subito chiaro che umiliazione e molestie erano la norma“, ha scritto Bjork: “E quando mi sono negata al regista lui mi ha punita, facendo credere alla sua squadra che io facessi quella difficile”. 

La cantante ha spiegato che per lei è stato relativamente facile allontanarsi da quella situazione, considerato il suo successo con la musica e il suo scarso interesse nel mondo del cinema, ma teme che molte altre attrici che hanno lavorato con lo stesso regista non abbiano avuto la forza di fare lo stesso. 

Bjork ha spiegato di aver deciso di raccontare la sua esperienza proprio per aiutare altri attori e attrici che hanno affrontato o stanno affrontando molestie e violenze simili.

Il produttore cinematografico Harvey Weinstein è stato pubblicamente accusato di molestie e violenze sessuali dopo un’inchiesta giornalistica del New York Times, in seguito alla quale altre donne hanno dichiarato di essersi ritrovate in situazioni identiche.

Tra le attrici che hanno raccontato la loro esperienza, Rose McGowan, Angelina Jolie, Cara Delevigne e Asia Argento. E in seguito alle loro dichiarazioni, anche in Italia è partita la campagna social #quellavoltache

A proposito di Weinstein, è riemersa in questi giorni una veloce intervista di Courtney Love che nel 2005, alla domanda “hai qualche consiglio per le ragazze che si trasferiscono a Hollywood?, rispose: “Se Harvey Weinstein vi invita a una festa privata al Four Seasons, non andateci”.

Tra i film prodotti da Weinstein ci sono Gangs of New York, Grindhouse e Django: Unchained. Dopo le denunce per molestie e violenze sessuali, il produttore è stato espulso dall’Academy Award.

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