Il regista Peter Jackson è al lavoro su 55 ore di filmati inediti dei Beatles in studio; le immagini risalgono al periodo delle registrazioni di “Let It Be” e dovrebbero infine diventare un film vero e proprio di cui non si conosce ancora il titolo.

Pensato inizialmente come uno speciale tv, il documentario ha invece tutte le carte in regola per presentarsi come qualcosa di ben più imponente al cinema anche grazie al premio Oscar Peter Jackson, noto soprattutto per la trilogia de “Il signore degli anelli”.

“Le 55 ore di filmati inediti e le 140 ore di audio messe a nostra disposizione – ha spiegato Peter Jackson – rendono questo film l’esperienza definitiva che i fan dei Beatles hanno a lungo sognato: come un una macchina del tempo, ci riporta indietro al 1969, facendoci accomodare in studio a guardare questi quattro amici fare buona musica insieme”.

Let It Be è stato l’ultimo album dei Beatles, pubblicato postumo. Le immagini girate risalgono al gennaio del 1969 e la storia del film dovrebbe chiudersi con lo storico concerto dei Beatles sul tetto della Apple Records, al 3 di Savile Row a Londra; show registrato il 30 gennaio 1969, mezzo secolo fa.

“Sono stato sollevato di scoprire che la realtà è molto diversa dal mito”, ha spiegato il regista Peter Jackson: “Dopo aver esaminato tutto il materiale e l’audio che Michael Lindsay-Hogg ha reperito 18 mesi prima dello scioglimento, mi sono reso conto di quale incredibile e storico tesoro fosse. Certo, ci sono momenti di drammaticità, ma non emerge quella discordia a cui questo progetto è stato a lungo associato. Guardare John, Paul, George e Ringo lavorare insieme, creare canzoni da zero, non è solo affascinante: è divertente, edificante e sorprendentemente intimo. Sono elettrizzato e onorato di aver ricevuto l’incarico per questo film eccezionale, sarà una vera gioia”.

Foto in apertura: Apple Rec/ufficio stampa Universal Music

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