L’anno che ha cambiato tutto. È questo il titolo che accompagna il viso di Ariana Grande sulla copertina del numero di luglio dell’edizione inglese di Vogue.

“È dura parlarne perché molte persone hanno subito perdite enormi, tremende”. Nell’intervista a Vogue, Ariana Grande affronta il tema dei disturbi da stress post-traumatico di cui soffre dal 22 maggio 2017, il giorno in cui un attacco terroristico ha colpito il suo concerto alla Manchester Arena, uccidendo 22 persone (23 compreso l’attentatore suicida).

“Tutti miei fan, le famiglie coinvolte, tutte le persone che erano lì ne hanno sofferto. Il tempo è la cosa più importante. Credo di non essere neanche in grado di parlare della mia esperienza, non dovrei dire nulla. Penso che non sarò mai in grado di parlarne senza piangere”.

E ascoltando in anteprima il suo quarto album “Sweetener”, Ariana Grande parla dell’ansia e del rientro a casa dopo l’ultimo tour: “Sono sempre stata ansiosa. E non ne ho mai parlato davvero perché credo che tutti siano ansiosi, ma quando sono rientrata dal tour è stato il momento più difficile di sempre”. 

Foto in apertura: ufficio stampa Universal Music

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