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Di Luca De Gennaro,
direttore VH1 Italia

Con le sue canzoni e la sua ribellione, Kurt Cobain ha scritto un capitolo fondamentale della storia del rock. Lunedì 20 febbraio avrebbe compiuto 50 anni: ti invitiamo a festeggiare il compleanno del leader dei Nirvana con noi. Tutte le sue canzoni, tutti i suoi video, tutta la sua vita. Dalle ore 20 #VH1CobainDay.

Ed ecco 5 cose che (forse) non sai di Kurt Cobain

Un profumo inconfondibile
Kurt Cobain era fidanzato con la batterista delle Bikini Kill, Tobi Vail. Una sera la cantante della band, Kathleen Hanna, riferendosi al deodorante “Teen Spirit” usato abitualmente dalla sua compagna di band, scrive sul muro del bagno di casa Cobain la frase “Kurt smells like teen spirit”. Da cui il titolo della canzone più famosa dei Nirvana.

Una rockstar senza tetto
Dopo avere finito di registrare l’album “Nevermind” ai Sound City Studios in California, Kurt Cobain torna a casa a Seattle ma trova uno scatolone pieno di cose sue sulla strada di fronte all’appartamento di North Pear Street, da cui nel frattempo è stato sfrattato per non avere pagato l’affitto. L’uomo destinato a diventare poche settimane dopo la più grande rockstar del mondo è un homeless che dorme sui sedili della sua macchina.

 

Un milione di lire per un live dei Nirvana
A proposito di case abitate da cantanti, l’appartamento dove oggi vive il cantante degli Zero Assoluto Matteo Maffucci era, 25 anni fa, un noto locale rock underground che ospitava abitualmente concerti di band emergenti. Questo locale rifiutò l’offerta di far suonare i Nirvana perché la richiesta economica era eccessiva: un milione di lire. In pratica, per 500 euro oggi Matteo non può dire “I Nirvana hanno suonato a casa mia”.

In motorino sotto la pioggia
Martedì 19 Novembre 1991 i Nirvana tengono il loro primo concerto a Roma, al Castello. Quel giorno piove a dirotto ma malgrado questo Kurt Cobain affitta un motorino con il quale va in giro per la città tutto il pomeriggio. Si presenta bagnato fradicio direttamente sul luogo del concerto.

Aspetta, aspetta…

Backstage hardcore
In quegli anni conducevo su Radio Rai il programma “Planet Rock” che mandò in diretta il concerto del Castello nel 1991 e quello del Palaghiaccio di Roma il 22 Febbraio 1994. Quel giorno, inviato dietro il palco alla ricerca di Kurt Cobain, mi ritrovo invece nei camerini della band di supporto, i Melvins, che candidamente mi invitano a partecipare a un’orgia, in diretta radio nazionale.

E ora ricapitoliamo il programma del #VH1CobainDay

Ore 20: Best of Grunge
Ore 21: Kurt Cobain: All Apologies
Ore 22.10: Last Days
Ore 24: Nirvana Unplugged

Lunedì 20 febbraio su VH1, canale 67 del digitale terrestre e in streaming su questo sito.

 

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